Si tratta di un fenomeno di importazione, in quanto nasce sulle spiagge del Brasile e arriva in Italia nel 1995. Si gioca in un campo di beach volley, di 16×8, con le squadre composte da due giocatori, le regole sono le stesse del beach volley, con l’unica differenza che la palla non può essere assolutamente toccata con mani e braccia.